Gerson "S/T" CD

Etichetta: P.o.t.a. Records)

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 (Tre aggettivi per descrivere questi milanesi Gerson?

Assolutamente brutti, grezzi da far paura e sorprendentemente grandiosi.

I Gerson nati da una costola dei mitici Crooks hanno subito un'evoluzione sonora e compositiva enorme nel giro di pochissimo tempo, sara' forse grazie al fatto che tutti hanno avuto degli altri precedenti musicali, sara' quel che volete ma sti Gerson spaccano!

Alfieri di un punk 'n' roll grezzo e a trattti molto metalloso si possono ricondurre con facilita' ai migliori Motorhead, Iggy and the Stooges, Hellacopters, Nomads e i portoghesi Muzzarellas, ma attenzione non solo queste bands ispirano i Gerson, si sente nell 'intro di "Dammi fuoco" che questi zozzoni non disdegnano i primissimi Bad Religion di "80 - 85", vent'enni quando le canzoni erano strutturate sui classici 3 accordi.

Attenzione non fraintendete, per i Gerson non e' proprio lo stesso discorso, infatti oltre all'ottima registrazione che caratterizza questa produzione, ci si accorge subito dalla open track "Sotto lo spot" che le canzoni hanno una colonna vertebrale che le fa stare in piedi. Non saranno del tutto originali, ma che c'e' di originale nel 2003 che non sia stato fatto precedentemente? Credo che a questo punto l'importante e' fare bene quello che si vuole fare e loro lo fanno.

10 pezzi (attenzione dopo la rabbiosissima "Webshit" c'e' una ghost track strumentale da delirio, quante droghe?), pestosissimi dove la voce di Paolo e' azzeccatissima, sezione ritmica efficacissima del basso e della batteria e le chitarre sono un muro. che dire di piu'? I Gerson sono cosė, spontanei e lo dimostrano nella loro musica.

Disco consigliato a chi predilige la parte piu' grezza del genere, ottimo debutto e ottimi anche dal vivo!

Mone